Ieri ho passato una giornata bellissima! Avevo appuntamento con Valentina (aka Mokona) alle 9:15 sulla stazione. Tuttavia, tra il jeans che non si trovava e la botta d'acqua arrivata all'improvviso ad ammuffire i panni stesi, ho fatto un po' di ritardo (circa 15 minuti, credo).
Amo il cappello di Vale *-* mi ha riempito la testa con quel cappello per tutta la settimana e quando finalmente l'ho visto ho appurato che è davvero molto carino. Solitamente io non uso cappelli, ma per un modello come quello farei volentieri un eccezione v.v
Abbiamo consumato un cornetto (lei) e una crostina al cioccolato (io) accompagnate da un cappuccino (lei) e un caffé (io) alla caffetteria sotto la stazione. Faceva così freddo fuori che l'interno del locale è stata una vera e propria manna dal cielo, tanto che ci siamo trattenute per un'oretta buona credo.
In questi giorni pensavo giusto a cosa regalare a mia madre per Natale, quando lei stessa mi illumina: il nuovo orologio della Swatch con il cinturino di gomma colorata. In gioielleria ce n'erano una miriade. Fortuna che mi aveva specificato anche i colori (verde, arancione o fucsia). Alla fine ho optato per un fucsia scuro, più adatto a lei rispetto al fucsia acceso che mi piaceva tanto (TT-TT). Caso poi ha voluto che stamattina mia zia me ne abbia regalato uno identico bianco. Li hanno distribuiti ai dipendenti degli ospedali nei colori bianco e rosso e siccome lei non utilizza questo tipo di cose ha pensato di darlo a me (apprezzo il gesto e anche il regalo v.v).
Poi siamo passate dal tabacchi a prendere delle penne che servivano a Valentina, ma ne ho approfittato anche io. Ormai mi sono ridotta a scrivere con il trattopen... così ho comprato due penne e una busta da lettere... difatti giusto ora mi sta venendo in mente che dovevo imbucare la lettera di auguri per Miharu =D ma che genio che sono.
Siamo arrivate a casa che erano ormai le 11, così mi sono subito messa a lavare il riso (abbiamo consumato un pasto giappo-coreano). Dopo aver lasciato il riso in ammollo per 30 minuti, ho iniziato a cucinare, tra una chiacchiera e l'altra. Santa donna mi portò tutto quello che le chiesi v.v
Ho cucinato gli tsuna maki, per i quali ho ricevuto anche i complimenti da parte di una giapponese *_*...
...gli onigiri...
...i noodle coreani...
... e il riso giapponese (ovviamente).
Non so per quale miracolo, è venuto tutto ottimo! Valentina ha apprezzato soprattutto gli onigiri e ne sono stata contenta. Fa sempre piacere quando la tua cucina viene apprezzata (e solitamente la mia non viene mai apprezzata, visto che in famiglia sono l'unica ad amare la cucina orientale). Soprattutto poi quando ho ricevuto i complimenti dalla mia amica giapponese mi sono sentita veramente appagata.I noodle, povera Vale, non è riuscita a mangiarli XD ci ha provato, ma dopo un 5-6 bocconi ha rinunciato. Purtroppo per chi non sopporta il piccante i noodle coreani non sono l'ideale. "Sono buoni e li mangio perché mi piacciono, ma in realtà sto soffrendo" <-- le sue parole XD
Alla fine del pranzo non riuscivo quasi più a muovermi (al solito). Abbiamo passato il pomeriggio a guardare "Idol Show Season 3" con i 2PM e ci siamo scambiate i regali per Natale. Io le ho fatto un borsellino della Benetton marrone con gli strass sbriluccicosi e lei mi ha fatto una mini-trousse della DEBORAH a forma di gattino.
Verso le cinque siamo uscite di nuovo perché alle sei lei aveva l'autobus. Abbiamo fatto un giro e sono andata a comprare il regalo di Natale per Carlo v.v ho preso un pacchetto di ossi, una pallina (visto che la sua l'ha praticamente distrutta) e una coscia di pollo *O* +muore+ Era bellissima, non potevo non prenderla XD
Mentre ci avviavamo alla stazione i genitori di Valentina hanno chiamato per avvisare che sarebbero passati a prenderla loro, così abbiamo allungato il giro e siamo andati in profumeria. Vale si è comprata uno smalto bellissimo della L'OREAL, marrone con dei riflessi brillantinati, e io ho trovato il burro cacao di HELLO KITTY *O* Non vado pazza per questa marca, anzi, non mi fa né caldo né freddo, ma il burro cacao era troppo carino *O* ce n'erano 5 tipi: zucchero (celeste), arancia (arancione), limone (giallo), fragola e cioccolato (rosa) e ai fiori (confezione verde e burro cacao rosa). Ero indecisa, me li sarei presi tutti, ma non avevo abbastanza soldi, così ho preso quello all'arancia. Devo dire che oltre ad essere carino esteticamente e profumato, è ottimo. L'ho usato in questi due giorni e mi protegge le labbra che è una meraviglia.
Dulcis in fundo, siamo tornate in caffetteria a prenderci qualcosa di caldo. In questi giorni ha fatto davvero troppo freddo. Una cosa insolita, visto che dove vivo io il clima è estremamente mite tutto l'anno. Per riscalrdarci abbiamo ordinato due cioccolate calde, che ci sono state servite con un piattino di biscottini.

Purtroppo, proprio mentre andavamo alla stazione è venuto a piovere e ci siamo prese tutta l'acqua. E proprio quando sono arrivati i genitori di Valentina, è sbucato fuori mio zio che era andato a prendere il figlio che scendeva da Milano. Così ho salutato Valentina e sono rimasta in stazione con mio zio ad aspettare. Non vedo mai abbastanza i miei cugini (chi a Milano, chi a Roma, chi a Trieste), quindi ogni occasione è buona. Lui è stato felice di trovarmi lì (non se lo aspettava ovviamente) e al ritorno mi hanno dato un passaggio. Sono tornata a casa che erano le 21:00.
Stamattina avrei tanto voluto dormire çOç con tutta l'acqua e il freddo che ho preso ero stanchissima, ma mi sono dovuta alzare presto perché sono venute le mie zie con Carletto mio bello *_* è stata una mattinata abbastanza stressante. Fuori pioveva, quindi non avevo intenzione di fare uscire il cane, ma quando mi sono trovata costretta a ricorrerlo per casa per evitare che alzasse la zampetta ovunque gli garbasse, ho pensato che in fondo un giretto fuori non poteva fargli male. Non pioveva forte e nemmeno faceva così freddo (almeno rispetto ai giorni precedenti). L'ho portato da mamma e gli ho fatto fare una passeggiata intorno al palazzo. Poi siamo risaliti perché non volevo che si bagnasse troppo (i carlini sono animali estremamente delicati), ma mio fratello ha avuto la brillante idea di chiamare a casa per farsi andare a prendere a scuola *_* prima o poi lo ammazzerò. Siccome papà aveva da fare e mamma era a lavoro, chi era la scema di turno? IO *_* ovviamente non potevo lasciare Carlo solo a casa (oltre ad essere delicati i carlini non amano la solitudine) e quindi l'ho dovuto portare con me. Nella maniera più assoluta, mi sono pentita. Il mio povero Carletto si è bagnato tutto çOç e pure io visto che mamma si era fregata il mio ombrello *_* non ero neanche sicura che potesse entrare a scuola, ma di certo non lo avrei lasciato fuori. Così, quando sono arrivata alla fine della scalinata con Carlo bagnato fradicio e mezzo sporco di terriccio, io non in condizioni migliori, con una scarpa affossata d'acqua, l'ho preso in braccio e sono entrata. Dopottutto, è un cagnolino, non abbaia, non da fastidio, lo tenevo in braccio... che problema poteva dare? Quando i bidelli mi hanno vista sono rimasti un attimino scioccati, ma non mi hanno detto niente. Ho chiesto se potevo far uscire mio fratello, ma mi hanno guardata non troppo speranzosi. Così, mentre il bidello andava alla ricerca della preside e la bidella non so che fine avesse fatto, sono rimasta sola con Carlo nella hall della scuola. Ero terribilmente tentata di metterlo a terra perché è pesantuccio e dopo un pò soffri, ma le occhiate gelanti delle professoresse di turno che passavano mi hanno desistita dal farlo. All'improvviso mi sono girata e ho visto mio fratello fuori l'aula, così l'ho chiamato. Ma nell'attimo in cui ho chiamato mio fratello, si è avvicinato un professore con una faccia di cazzo. "Qui i cani non possono entrare" "Lo so, mi dispiace, ma non potevo lasciarlo fuori" "Non ha una macchina?" "No". A quel punto mi ha guardato con una faccia schifata "E a questa bestiola...?". Non ha concluso la frase, ma era palesemente rimasto indignato perché avevo portato il cane fuori con la pioggia. "Guardi, anche a me è dispiaciuto, ma non potevo lasciarlo a casa e dovendo venire l'ho dovuto portare", dopodiché mi sono voltata verso mio fratello per dirgli che aspettavo il bidello per sapere se poteva uscire. Carlo nel frattempo scalciava in braccio perché voleva fare le feste a mio fratello. "Non puoi uscire". Ci voltiamo tutti verso di lui e mio fratello chiede "Perché?" "Perché tua sorella non è idonea a farti uscire". Ero sicura che non lo avrebbero fatto uscire con me, ma in quel momento, tra il freddo, la pioggia, quel poveretto di Carlo tutto bagnato, gli avrei volentieri tirato un calcio in mezzo alle palle. A quel punto mio fratello ha chiesto di uscire un attimo fuori per salutare il cane, ma non c'è stato verso di convincere quella bestia. Me ne sono andata incazzata nera, soprattutto pensando a tutta la strada che avremmo dovuto rifare io e Carlo per tornare a casa. Quel povero cucciolotto camminava vicino ai muri tentando di ripararsi e a tratti si bloccava perché non voleva più proseguire. All'ultimo tratto mi sono fatta la croce e l'ho preso in braccio. Quando siamo arrivati a casa sono corsa ad asciugarlo, prima con un asciugamano e poi con il fono. Lui si è strusciato sull'asciugamano a terra e si è sdraiato per farsi asciugare çOç amore mio! Solo che all'improvviso è venuta una cecagna a tutti e due e siamo crollati sul pavimento. Alla fine mi sono messa a letto, stanca e infreddolita, e ho dormito dall'una fino alle cinque e mezza del pomeriggio. Non ho neanche pranzato *_* <-- è felice per questo.
Bon, meglio che vada a cenare, prima che mio padre mi lanci un piatto dalla cucina v.v adios.